Chi sono le PAS?
Sono le Persone Altamente Sensibili, circa il 20% della popolazione nel mondo. Non si tratta di un difetto ma di un tratto genetico: un sistema nervoso molto più ricettivo, nato per accogliere ogni stimolo in modo viscerale. Questa caratteristica non guida solo i tuoi pensieri e le tue emozioni, ma influenza direttamente le tue energie e la tua pancia.
Sentire tutto in modo così intenso può essere faticoso: la tua sensibilità ha bisogno di essere protetta, a partire da un’alimentazione gentile pensata appositamente per te.
Se ti dicono sempre “stai esagerando”
Forse ti sei sentita ripetere questa frase tante volte, a casa, a scuola, al lavoro. Eppure quello che provi ha un nome e una spiegazione.
Ecco alcuni tratti in cui molte Persone Altamente Sensibili si riconoscono:
- Una forte tendenza all’introspezione.
- Un senso di inadeguatezza sociale e la sensazione di essere diversa da tutti.
- La capacità di cogliere dettagli sottili nell’ambiente e nelle relazioni, oltre i segnali espliciti, come l’atmosfera emotiva, i non detti, le distanze tra parole e linguaggio del corpo, le intuizioni su come andrà a finire.
- Una soglia più bassa verso gli stimoli visivi, sonori e olfattivi, dalle luci e dai rumori dell’aeroporto al profumo intenso di chi entra in una stanza.
- Il fastidio per piccole cose fisiche, come jeans o collant stretti, etichette dei vestiti, sabbia o gesso sulle mani, l’odore di uovo sulle stoviglie o di panni asciugati male.
Per chi vive con una soglia più alta tutto questo sembra un’esagerazione. Per te è semplicemente il modo in cui senti il mondo, più nitido e più intenso.
Che cos'è l'alta sensibilità
L’alta sensibilità è la capacità di percepire e rielaborare gli stimoli, interni ed esterni, in modo amplificato e profondo, fin nei più piccoli dettagli. Nasce da un cablaggio neurologico differente, con una dominanza dell’emisfero destro, e resta un tratto naturale della personalità, una caratteristica da conoscere e accogliere e non una patologia da curare.
Cosa comporta ogni giorno
Percepire tutto con questa intensità tiene il sistema nervoso in continua attivazione, fino al sovraccarico. Da qui arrivano stress, stanchezza e sonno difficile. Chi è altamente sensibile vive spesso in uno stato di allarme costante, come se il corpo restasse sempre acceso, pronto a reagire.
Quando la sensibilità arriva nella pancia
Sistema nervoso e intestino parlano la stessa lingua, quindi conta molto come il corpo vive il cibo e non solo il cibo in sé.
Un cortisolo costantemente alto e un maggiore consumo di serotonina aumentano la predisposizione all’infiammazione intestinale.
Stitichezza, diarrea, gonfiore, reflusso e sindrome dell’intestino irritabile condividono spesso un’alterazione del microbiota.
L’alta sensibilità è un tratto genetico della personalità studiato a fondo dalla dott.ssa Elaine Aron, pioniera nel mondo dell’alta sensibilità, psicoterapeuta e ricercatrice da più di 30 anni.
Ogni Persona Altamente Sensibile ha le sue caratteristiche, perché le PAS sono tutte diverse tra loro.
Restano però alcuni tratti comuni, come il modo amplificato di elaborare gli stimoli interni ed esterni e la facilità di andare in sovraccarico, quel surriscaldamento mentale che porta con sé il senso di non farcela.
Lavorare sull’alimentazione, allora, significa prima di tutto ascoltare come il tuo corpo reagisce e accompagnarlo verso un equilibrio più sereno.
Cosa succede dal punto di vista alimentare?
L’alta sensibilità si fa sentire anche nel piatto.
Da una parte regala una percezione più fine dei gusti e degli odori, dall’altra porta con sé una maggiore tendenza all’infiammazione intestinale.
Per questo l’alimentazione diventa uno strumento prezioso per ritrovare equilibrio.
Alcuni tratti tipici a tavola:
- La fame arriva con una reazione intensa dell’organismo, che può disturbare la concentrazione o l’umore.
- Grande attenzione a consistenze, odori e presentazione del cibo, con una tendenza a preferire sapori delicati ai gusti troppo speziati o estremi.
- Una sensibilità marcata alla caffeina e ai cibi ricchi di istamina, come formaggi stagionati, pomodori, spinaci e alimenti fermentati, che possono provocare gonfiore, agitazione o una stanchezza profonda.
Come posso aiutarti
Sono una Persona Altamente Sensibile anch’io, perciò so cosa significa. Qui trovi uno spazio di cura pensato sulle tue caratteristiche, dove l’alimentazione torna a essere un’alleata.
Insieme lavoriamo per:
- Sentirti capita in un percorso nutrizionale costruito su di te.
- Riscoprire ciò che fa stare bene il tuo corpo, oltre il rumore del sovraccarico.
- Trattarti con gentilezza a tavola, ascoltando i segnali che il corpo ti manda.
- Trovare soluzioni pratiche e su misura, che prevengano il sovraccarico e favoriscano il rilassamento.
Tutto parte dall’ascolto delle tue esigenze, con dolcezza verso il tuo corpo. Raccontami di te nel modulo qui accanto.
Domande frequenti
In cosa consiste una consulenza con te?
L’obiettivo non è darti l’ennesima dieta standard ma un metodo costruito insieme: partiamo da come ti senti e da come mangi per definire un piano d’azione su cui organizzare i tuoi pasti.
Ti occupi solo di disturbi intestinali?
Il mio focus è sul benessere gastrointestinale, ma lavoro anche su disturbi metabolici (sovrappeso, obesità, diabete, ipercolesterolemia…), stanchezza cronica, sbalzi d’umore, insonnia e tutti quei segnali che spesso partono dall’intestino ma coinvolgono tutto l’organismo.
La consulenza è adatta anche se non ho una diagnosi?
Non serve avere una diagnosi precisa: possiamo partire dai sintomi, dalle sensazioni e dalle abitudini quotidiane. L’obiettivo è sempre aumentare la consapevolezza e trovare insieme le soluzioni più adatte a te. Se necessario, ti consiglierò di rivolgerti al medico specialista.
Fai anche piani alimentari personalizzati?
Certo, per piano personalizzato intendo un lavoro condiviso: durante la consulenza costruiamo insieme una strategia su misura, che rispecchi le tue esigenze e ti accompagni nel tempo con semplicità e concretezza. Il mio approccio non prevede menù settimanali ma un piano d’azione su come organizzare i pasti nella tua quotidianità.
Come si svolgono le consulenze online?
Le consulenze si svolgono in videochiamata. Prima dell’appuntamento ti chiederò la compilazione di un diario alimentare per partire con una base concreta. A seguito della consulenza, riceverai un resoconto con le informazioni per costruire il tuo piano personalizzato.
Offri anche percorsi per aziende o gruppi di lavoro?
Sì, collaboro con aziende e team che vogliono promuovere la consapevolezza alimentare dei propri collaboratori. Possiamo costruire insieme percorsi formativi, sportelli nutrizionali o interventi su misura.
Ricevi gli aggiornamenti via email
Non ne puoi più di cercare informazioni su come migliorare la tua alimentazione?
Iscriviti per ricevere contenuti chiari che ti aiutino a scegliere senza cadere in false promesse.
Dott.ssa Roberta Colino, dietista e divulgatrice scientifica
Pancia Moderna nasce dal mio desiderio di condividere, in modo semplice e accessibile, tutto ciò che imparo ogni giorno con il mio lavoro.